Raccontare il futuro. Scrivere su una pagina trasparente, ancora non visibile, ancora da riempire e farlo con carta e penna. Una progettazione “alla vecchia maniera” dove i pensieri diventano righe, gli obiettivi divengono sempre più concreti. La formazione scolastica raccontata in un testo narrativo. Jacopo Benetti vince la menzione d’onore Concorso Nazionale di poesia e narrativa Litteralis con un testo personale nel tragitto dalla fermata della corriera e la scuola un flusso di pensieri e di domande. Il ruolo dell’AI, il lato umano mai da dimenticare, una costruzione che inizia con la formazione in classe nei laboratori e arriva a disegnare prospettive di futuro prossimo. Una passeggiata nel futuro ad occhi aperti, guardando i lati positivi quanto le criticità del cambiamento che la tecnologia porta ogni giorno. La scuola con i suoi tanti indirizzi di formazione che resta l’inizio del viaggio di scoperta per definire e consolidare sogni, speranze e obiettivi. Jacopo si racconta e non smette di guardare all’umanità che resta la base di ogni cambiamento funzionale e dedica questo risultato alla memoria di tutte le donne vittime di femminicidio perché un progetto non esclude gli altri li include nella consapevolezza che sarà futuro vero solo quando tornerà la pace annullerà il concetto stesso di guerra e le donne non moriranno più per un “NO”.
Il Dirigente Dottor Francesco Borciani e la referente progetto Prof.ssa Elena Leone ringraziano lo studente e la sua famiglia per un risultato che parla di scuola, di formazione e di ricerca che non esclude il dubbio, ma lo rende motore per costruire un futuro critico quanto solido.
IIS "N.Copernico-A.Carpeggiani"